Pellegrinaggio: incontro con il padre Custode

29 dicembre 2018

Ieri siamo arrivati a Gerusalemme e oltre alla visita dei quartieri della città, l'armeno, l'ebraico, l'arabo ed il cattolico, abbiamo avuto modo di incontrare presso la Basilica di San Salvatore, sede della Custodia di Terra Santa, il padre Custode p. Francesco Patton. Un incontro molto interessante e significativo.

La figura del Custode è particolarmente significativa per la Chiesa di Terra Santa e del Medio Oriente. Il Custode oltre ad essere alla guida della Custodia di Terra Santa, considerata la prima missione dell’Ordine dei Frati Minori, è anche componente dell’Assemblea degli Ordinari Cattolici di Terra Santa (AOCTS), che riunisce tutti i Vescovi e Vicari episcopali Cattolici di rito Latino e Orientale.

In Terra Santa la presenza dei Francescani è attestata sin dal XIII secolo. E’ il Custode di Terra Santa che, a nome della Chiesa Cattolica si prende cura e custodisce la maggior parte dei Luoghi dell’Incarnazione di Gesù, cura, inoltre, le “pietre vive” di Terra Santa, ossia la comunità cattolica presente sul territorio ed è l’interlocutore delle Chiese Greca ortodossa, Armena, Copta, Siriaca ed Etiopica, le cui relazioni sono regolate dallo Status Quo , un regolamento consuetudinario che regola le relazioni tra le varie Chiese. 

Poiché il territorio della Custodia si estende in vari paesi – Israele, Palestina, Libano, Siria, Giordania, Cipro e Rodi, al Cairo con il convento del Muski – il Custode è anche in contatto con i rispettivi Patriarchi, Vescovi e Nunzi apostolici dei vari Paesi. Inoltre, l'attuale situazione del Medio Oriente necessita che il Custode segua l'attualità della vita politica e sociale dei vari Paesi per decidere le priorità della missione dei Frati francescani là dove sono presenti ed è chiamato ad adattare continuamente tale missione ai bisogni dei cristiani locali.

La Custodia, seppur attenta alle comunità locali, ha anche come missione l’accoglienza in tutti i Santuari sotto la sua giurisdizione (cinquantacinque), dei pellegrini e dei turisti stranieri, trasformando la loro esperienza della Terra Santa nel Quinto Vangelo – secondo la definizione di papa Paolo VI–. La Custodia con il suo Superiore che la guida, rendono così merito al carattere universale di questa terra scelta da Dio.


i quartieri di Gerusalemme e con p. Francesco Patton

  • IMG-20181228-WA0000
  • IMG-20181228-WA0001
  • IMG-20181228-WA0002
  • IMG-20181228-WA0003

Simple Image Gallery Extended