Pellegrinaggio: Tiberiade e Nazareth

19 ottobre 2018

Dalla Giudea siamo saliti a nord in Galilea per raggiungere il lago di Tiberiade. Nei primi giorni lo abbiamo visto dal lato dalla Giordania, dagli stessi luoghi in cui Mosè contempla la Terra promessa agli Israeliti. Ora, dalla chiesa del Primato di Pietro, siamo noi a contemplare l'invito che Gesù fa a Pietro: Quand’ebbero mangiato, Gesù disse a Simone Pietro: “Simone, figlio di Giovanni, mi ami più di costoro? Gli rispose: “Certo, Signore, tu lo sai che io ti voglio bene”. Gli disse: “Pasci i miei agnelli”. Gli disse di nuovo: “Simone, figlio di Giovanni, mi ami?”. Gli rispose: “Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene! Gli disse: “Pasci le mie pecore”. Gli disse per la terza volta: “Simone, figlio di Giovanni, mi vuoi bene? Pietro rimase addolorato che per la terza volta gli domandasse: “Mi vuoi bene?”. E gli disse: “Signore, tu conosci tutto; tu sai che ti voglio bene”. Gli rispose Gesù: “Pasci le mie pecore”. (Gv. 21,15-19)  Gesù ci ama sempre nonostante le nostre fragilità

E poi raggiungiamo i luoghi di Maria e dell'infanzia di Gesù: Nazareth. Qui il Verbo si è incarnato grazie al Fiat di Maria.

Alcune foto


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