Treviso: giornata per la Terra Santa e le missioni a San Francesco

15/03/2026

Presso la chiesa di San Francesco a Treviso si è tenuto un weekend pro missioni francescane e in particolare pro Terra Santa. L'occasione è stata propiziata dall'invito di p. Oliviero, guardiano della Chiesa in Treviso, al padre Commissario di Terra Santa del Nord Italia Gianluigi Ameglio, presente assieme al suo vice padre Adriano Contran. Durante le sante messe celebrate sono state portate testimonianze dai luoghi santi e nel pomeriggio di domenica c'è stato un incontro che ha aperto una finestra nella situazione dei vari luoghi di Terra Santa, distribuiti oltre che in Israele e Palestina, anche in Siria, Giordania, Libano, Rodi e Cipro. Nel chiostro infine è stato allestito un bel mercatino con vari oggetti provenienti dalle missioni, momento di dialogo e sostegno concreto.

Così p. Adriano nel suo intervento: "Dobbiamo cercare i segni di luce in ogni situazione, speranza per un futuro assieme migliore. Non è facile riconciliare popoli che sono entrambi feriti. La pace va desiderata. Gesù è venuto per donare pace. E tante sono le occasioni di pace che ho potuto vedere in Terra Santa anche nell'ultimo pellegrinaggio: semplici segni di incontro tra popoli anche scambiandosi qualche dattero e dell'acqua... La situazione è complicata; il blocco dei pellegrinaggi ha bloccato turismo e artigianato, con cui si mantengono le popolazioni cristiane e arabe. Come Custodia siamo vicini concretamente ma non è facile. Puntiamo molto sulla scuola, perché sono luoghi in cui si impara a vivere assieme e a convivere, tra cristiani, arabi e ebrei. Come la bella esperienza del Conservatorio Istituto Magnificat di Gerusalemme, dove convivono insegnanti ebrei ed allievi cristiani e arabi. Noi li sosteniamo nei loro bisogni." "Segni di luce qui per dirci, Coraggio! Cristo è venuto a donarci la sua pace".