E tu Betlemme di Efrata...

06 gennaio 2018

BUONA EPIFANIA!

...e Buon Natale ortodosso!

E' terminato il nostro pellegrinaggio in Terra Santa, nell'Epifania di nostro Signore.
Gli ultimi giorni sulla nostra pagina pubblica di FACEBOOK!
E anche noi, dopo la visita a luoghi di Gesù, come i magi e i pastori, facciamo ritorno alla nostra terra, rendendo testimonianza della nostra bella esperienza!

 

Vogliamo oggi riproporre un testo sull'Epifania, festa cristiana che celebra la rivelazione di Dio agli uomini nel suo figlio, Gesù Cristo.

Si ricordano i Magi, nel giorno dell'Epifania: il 6 gennaio, ultimo dei "dodici giorni di Natale".
Prima della nascita del Messia, apparve la stella ai Magi,
brillava più luminosa di tutte le altre stelle. 
In Giuda sarebbe nato un re. 
Lasciarono l'oriente portando con se oro, incenso e mirra: 
oro per il re, incenso per il sacerdote, mirra per il guaritore.

I Magi che nella tradizione cristiana sono alcuni astronomi e sacerdoti zoroastriani tipici dell'Impero persiano. Le Chiese orientali assegnano vari nomi ai Magi, ma nella tradizione occidentale si sono affermati i nomi di Gaspare, Melchiorre e Baldassarre. In altre culture i nomi sono ancora diversi, ad esempio la Chiesa cattolica etiope li chiama Hor, Basanater e Karsudan. Nessuno dei nomi accreditati è comunque di chiara origine persiana.

Secondo il Vangelo di Matteo (2,1-12), seguendo "il suo astro" giunsero da Oriente a Gerusalemme per adorare il bambino Gesù, il "re dei Giudei" che era nato: Abbiamo visto sorgere la sua stella e siamo venuti per adorarlo". All'udire queste parole, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme. Riuniti tutti i sommi sacerdoti e gli scribi del popolo, s'informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Messia. Gli risposero: "A Betlemme di Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta:

Mic 5, 1-4 - E tu, Betlemme di Efrata
così piccola per essere fra i capoluoghi di Giuda,
da te mi uscirà colui
che deve essere il dominatore di Israele;
le sue origini sono dall'antichità,
dai giorni più remoti.
Perciò Dio li metterà in potere altrui
fino a quando colei che deve partorire
partorirà;
 e il resto dei tuoi fratelli
ritornerà ai figli di Israele.
egli starà là e pascerà
con la forza del Signore,
con la maestà del nome
del Signore suo Dio.
Abiteranno sicuri
perché egli allora sarà grande
fino agli estremi confini della terra.


Mt 2, 1-12 adorazione dei Magi

1 Nato Gesù a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode, ecco, alcuni Magi vennero da oriente a Gerusalemme 2e dicevano: «Dov'è colui che è nato, il re dei Giudei? Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo».3All'udire questo, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme. 4Riuniti tutti i capi dei sacerdoti e gli scribi del popolo, si informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Cristo. 5Gli risposero: «A Betlemme di Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta:

6E tu, Betlemme, terra di Giuda,
non sei davvero l'ultima delle città principali di Giuda:
da te infatti uscirà un capo
che sarà il pastore del mio popolo, Israele
».

7Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire da loro con esattezza il tempo in cui era apparsa la stella 8e li inviò a Betlemme dicendo: «Andate e informatevi accuratamente sul bambino e, quando l'avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch'io venga ad adorarlo».
9Udito il re, essi partirono. Ed ecco, la stella, che avevano visto spuntare, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino.10Al vedere la stella, provarono una gioia grandissima. 11Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, si prostrarono e lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra.12Avvertiti in sogno di non tornare da Erode, per un'altra strada fecero ritorno al loro paese.