Buon Natale da Betlemme...

25 dicembre 2019

BUON NATALE A TUTTI GLI AMICI DI TERRA SANTA!
Cliccando nell'immagine gli auguri del p. Custode

dal sito della Custodia di Terra Santa - di Beatrice Guarrera (link)
Le celebrazioni della Vigilia a Betlemme
sono entrate nel vivo a mezzanotte, quando Mons. Pierbattista ha intonato il Gloria in Excelsis Deo, annunciando il Natale, insieme alle campane festose. «Potremmo dire che il Natale è il giorno in cui siamo chiamati ad interrogarci ancora una volta su dove ci collochiamo - ha detto nell’omelia l’Amministratore Apostolico del Patriarcato Latino -: siamo con i pastori in cammino, alla ricerca dell’Emmanuele, del Dio-con-noi, nella vita nostra e in quella del mondo, oppure anche noi ci siamo chiusi nei nostri palazzi?».

Il modello da imitare nella nostra vita di ogni giorno, secondo il  vescovo, deve essere quello di Betlemme: dell’umiltà, della povertà, dell’essere piccoli, anche se spesso facciamo fatica. «Questo succede quando facciamo nostro il rifiuto ad accettare nella nostra realtà l’esistenza dell’altro diverso da noi, sia esso ebreo, musulmano o cristiano - ha continuato Pizzaballa -. Succede quando ci stanchiamo di parlare di pace e di costruirla, ma la consideriamo una irrealizzabile utopia». In questa situazione l’unica cosa è guardare al bambinello, portato simbolicamente in processione al termine della Messa fino alla Grotta della Natività. «Un bambino sa suscitare in chiunque, anche nel cuore più duro, tenerezza e sorriso - ha detto Mons. Pizzaballa -. Quel sorriso e quella tenerezza sono parte della gloria con la quale gli angeli hanno avvolto i pastori. Possa, allora, il Bambino di Betlemme suscitare in tutti noi tanta tenerezza e regalarci ancora una volta un sorriso. Anche se non risolverà tutti i nostri problemi, quel Bambino ci renderà certamente felici».